I migliori monitor per fare gaming

I migliori monitor per fare gaming

Come scegliere il proprio monitor per il gaming

Quando si deve acquistare un nuovo monitor per il computer si deve valutare il tipo di utilizzo che se ne deve fare. Chi utilizza il proprio pc soprattutto per il gaming dovrà quindi puntare su monitor specifici per questo uso, ossia in grado di assicurare una particolare resa grafica, tanto più elevata quanto più alto è il livello al quale si gioca. Prima di definire quali possano essere i migliori monitor per gaming, quindi, è necessario specificare che il termine “migliore” deve essere correlato al tipo di utilizzo e alla tipologia di giochi che si usano. Si dovrà poi valutare la fascia di prezzo che si intende spendere e si potrà notare che ci sarà un miglior monitor per le fasce di prezzo basso, per quelle medie e per quelle alte. In ogni caso, al di là del prezzo, per definire un buon monitor per gaming è necessario prendere in considerazione alcuni parametri specifici, tra cui ad esempio le dimensioni dello schermo e la sua luminosità, la risoluzione, l’interfaccia, il tempo di risposta o la connettività. Di seguito si analizzeranno in dettaglio le caratteristiche di questi diversi parametri, fondamentali per comprendere quale sia il tipo di monitor più adatto alle proprie esigenze.

Le dimensioni dello schermo

La grandezza del monitor è strettamente collegata alle dimensioni del piano d’appoggio sul quale viene posizionato. Se si ha un tavolo di piccole dimensioni, infatti, non si può pensare di acquistare un monitor da 32 pollici. Non si tratta solo di un aspetto estetico, ma anche di un problema di campo visivo e nitidezza. Più grande è lo schermo, infatti, più lontano bisogna sedere per poter visualizzare al meglio quanto appare sullo schermo. In linea di massima, la dimensione ideale per un monitor da scrivania è di circa 24 pollici.

La luminosità

La luminosità rappresenta un fattore fondamentale per poter giocare in qualsiasi ambiente, sia in pieno giorno che in penombra. Nella maggior parte dei monitor da gioco la luminosità è di 250 cd/mq anche se si possono trovare valori superiori. Questi ultimi, tuttavia, non sono consigliati soprattutto per quanti giocano a lungo perché potrebbero causare fastidi se non danni agli occhi. In base alla luce presente nella camera in cui si gioca può essere utile, soprattutto per la salute degli occhi, abbassare o rialzare la luminosità a seconda delle proprie esigenze.
La luminosità non va confusa con il contrasto, che rappresenta invece la possibilità di avere una buona visione del gioco in scene estremamente chiare o scure.

La risoluzione

Strettamente connessa alla dimensione del monitor vi è la risoluzione. Oggi i migliori monitor per gaming sono tutti in Full HD, ossia con una risoluzione di 1920×1080 pixel. Un monitor con questa risoluzione, tuttavia, dovrà essere necessariamente connesso con un computer dalla potenza tale da assicurare una perfetta esperienza di gioco. Se invece si dispone di computer di alto livello, si può puntare anche a monitor con risoluzione avanzata, come il Quad HD o il 4K, caratterizzati rispettivamente da risoluzione pari a 2560×1440 e 3840/4096×2160 pixel.

L’interfaccia

La scelta di un monitor con interfaccia di elevato livello permette di assicurare un corretto trasporto dei segnali audio e video. Oggi questo tipo di esperienza è possibile con l’interfaccia Display Port, che trasporta il segnale video a 144 Hz. Scegliendo altre interfacce, come la DVI si potrà avere un buon segnale video ma mancherà l’audio. L’interfaccia HDMI rappresenta un’altra soluzione completa audio-video ma è necessario che la scheda video e il monitor supportino l’HDMI.

Il tempo di risposta

Questo parametro rappresenta un elemento fondamentale in caso di giochi di alto livello, ossia di situazioni particolarmente competitive. Il tempo di risposta è infatti il tempo necessario al pixel per cambiare colore: i migliori monitor per gamer professionisti presentano tempi di 2-3 millisecondi.

La connettività

I moderni monitor per fare gaming dispongono di porte HDMI per supportare la risoluzione in Full HD o superiore. I monitor più datati dispongono invece di porta VGA o DVI. Quest’ultima non permette tuttavia il trasporto del segnale audio.