CGIL Agrigento: vertice con l'Anas per i viadotti Petrulla e Morandi In evidenza

Una delegazione della CGIL Agrigentina guidata dal Segretario Generale Massimo Raso e composta da Raffaele Campione del Dipartimento Trasporti CGIL e dai Segretari Generali degli Edili e dei Trasporti CGIL Vito Baglio e Giovanni Donisi, accompagnati dal Segretario FILT all’Anas Riccardo Cicero, hanno incontrato l’Ing. Valerio Mele, Direttore Regionale ANAS.

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Livio Sutera Sardo Presidente Provinciale dell’Adoc Uil di Agrigento esprime rammarico per la pirandelliana vicenda che ha visto l’Adoc, (L’associazione a difesa dei consumatori) nei confronti del Sindaco Firetto.

Livio Sutera Sardo dichiara:

“Vogliamo raccontare all’opinione pubblica i disguidi burocratici che attanagliano questa città.

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Agrigento. UIL: "Si faccia chiarezza sulla questione rifiuti" In evidenza

Gero Acquisto e Nino Stella della UIL di Agrigento intervengono sul tema della gestione integrata dei rifiuti, dopo alcuni passaggi e sviluppi (che la Uil ha seguito in maniera attiva e vigile) che hanno visto chiudere positivamente il transito degli operatori dall’Ato Gesa e dalla Dedalo.

La Uil ha aspettato che si consumassero tutti i passaggi del personale in carico dalle società d’ambito Gesa e Dedalo alla Srr Ag Est e adesso conferma che l’iter si è concluso rispettando il quadro normativo sulle garanzie occupazionali e contrattuali: la Legge 9/2010 e l’Accordo quadro del 2013 firmato allora da tutti gli attori in campo. Diversi gli sviluppi in merito agli addetti per il cantiere del Comune di Agrigento, in vista della proroga del bando dei rifiuti sui numeri che sono usciti dagli incontri tra l’amministrazione comunale, con l’Assessore al ramo Fontana e con l’ufficio tecnico della Srr Ag est: le 119 unità, vanno riviste. Anche perché questi numeri devono passare da una trattativa sindacale (che è obbligatoria con le Organizzazioni sindacali) sul numero di operatori finali da inserire nel computo metrico. Noi riteniamo che, conti alla mano, i numeri non sono corretti e chiediamo un immediato confronto per un giusto e corretto servizio integrato dei rifiuti, che dia benefici all’intera città che si proietta a candidarsi come capitale della cultura italiana. A oggi razionalizzare o tagliare questi servizi renderebbe la città del capoluogo ancora più sottosviluppata. Tant’è vero che l’aumento dei costi nel piano finanziario Tari 2017, approvato in consiglio nel marzo scorso, ha una causa originata la scorsa estate nel Governo Regionale: la continua chiusura delle discariche, che ha costretto le imprese ad aumenti dei costi di smaltimento e conferimento in discarica non di poco conto (vedi Melilli e Augusta che hanno inciso pesantemente, con circa un milione e ottocento mila euro in più di costo). Riteniamo  che passare ad un taglio dei servizi, quali lo spazzamento e lo scerbamento, sia assolutamente ingiustificato e iniquo per l’intero servizio in un territorio, quello agrigentino, che è vastissimo per le frazioni e la conformazione morfologica. Nel nuovo bando si parla di quartieri ove lo spazzamento avverrà ogni 15 giorni e di zone centrali ove invece sarà effettuato 6 giorni su 7, il tutto senza un chiaro criterio, col rischio di creare situazioni sgradevoli che premiano alcuni e penalizzano la maggior parte dei residenti.  Abbiamo, altresì, ribadito sulla Raccolta Differenziata, e non è la prima volta, come sia a nostro avviso inaccettabile che la città di Agrigento sia ferma ad un misero 7% (dopo quasi due anni con il progetto pilota), Fontanelle sia ferma al 22% e Siculiana, che ha più o meno gli stessi abitanti,  è arrivato al 65%. Non possiamo non considerare che, se il raggruppamento di imprese è presente in entrambe le realtà, è l’Amministrazione di Agrigento ad essere inefficiente. Per questo, Acquisto e Stella, concludono chiedendo un tavolo di confronto con l’Amministrazione Comunale, rappresentata dall’Assessore Fontana e con il Presidente della Srr, per avere contezza del problema nella sua interezza e per trovare le soluzioni giuste nell’interesse del servizio, dei lavoratori e dei cittadini, ed efficientare tutta la gestione che finora non ha funzionato come ci si aspettava.  

 

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Una delegazione della CGIL, capeggiata dal Segretario Massimo RASO e composta da Piero MANGIONE, Enzo BALDANZA e Franco VIRONE si è recata in Prefettura stamattina in Prefettura per esprimere la protesta del Sindacato e denunciare il tentativo di imbroglio e di mortificazione della democrazia che il Governo sta ponendo in essere.

La CGIL  prende atto  che al Senato è in corso, da parte di una larga convergenza delle forze politiche e di governo, il tentativo di reintrodurre all’interno della manovra di correzione dei conti, norme sul lavoro occasionale che prefigurerebbero un peggioramento di quanto soppresso dal Parlamento, poche settimane fa, in materia di voucher. 

In particolare, gli emendamenti al decreto legge 50/2017 prevedono nuovi voucher, l’introduzione di una card per il lavoro saltuario e un libretto di famiglia per pagare il lavoro occasionale.  

L’utilizzo dei voucher in Sicilia ha registrato una crescita esponenziale e nel 2016 ne sono stati venduti 3.431.439, con una variazione del 32% in più rispetto al 2015, segnando, nel lavoro, un abbassamento della soglia di civiltà; i voucher, infatti, hanno rappresentato  non uno strumento per contrastare disoccupazione e lavoro nero, bensì un mezzo per un ulteriore precarizzazione del lavoro, in una Regione in cui il tasso di occupazione resta tra i più bassi d’Italia.   

Pertanto, per la CGIL è inaccettabile che, da un lato, si cancellano i voucher per evitare i referendum e di conseguenza il giudizio popolare e, dall’altro, gli stessi si reintroducano attraverso la manovra di correzione.

Alla D.ssa Vaccaro la CGIL ha consegnato l’OdG approvato dalla CGIL SICILIA  e  ha chiesto di rappresentare il senso di questo forte disappunto e si augura che il Governo faccia marcia indietro, in caso contrario la CGIL si impegna a mettere in campo ogni iniziativa per contrastare e denunciare le manovre del Governo tese a reintrodurre i voucher insieme ad ogni  tentativo di gratuitizzazione e svalorizzazione del lavoro.

 

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Si svolgeranno il 29 maggio, con inizio alle 8.15, nella Sala "S. Pellegrino" in Via Acrone ad Agrigento, gli esami della I° sessione 2017 per esercitare la professione di autotrasportatore di merci su strada. Ventiquattro i candidati ammessi agli esami dal Settore “Attività Economiche e Produttive e Trasporti” del Libero Consorzio Comunale di Agrigento. I candidati che supereranno gli esami potranno esercitare la professione in Italia e su tutto il territorio dell'Unione Europea. Due in totale sono le prove d’esame previste. La prima prova scritta consiste in 60 domande con 4 risposte alternative di cui una vera e tre false, scelte tra quelle contenute nella banca dati del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e riportate nei relativi decreti dirigenziali. I sessanta quiz si riferiscono a 20 quesiti per la materia del diritto equamente ripartiti tra Diritto civile, Diritto commerciale, Diritto tributario e Diritto sociale; 10 quesiti per la materia di Gestione Commerciale e Finanziaria dell’azienda; 10 quesiti per la materia di accesso al mercato; 10 quesiti per la materia di Norme tecniche e gestione tecnica; 10 quesiti per la materia di Sicurezza Stradale. La prima prova d'esame avrà una durata di due ore. Ad ogni risposta esatta viene attribuito un punto. La prova si intende superata con punteggio minimo di 30 punti, rispondendo esattamente ad almeno il 50% dei quesiti di ciascuna materia. Dopo la prima prova, durante la sospensione, verranno corretti gli elaborati e sarà stilato l'elenco degli ammessi alla seconda prova che si svolgerà nello stesso giorno.  La seconda prova scritta, che avrà una durata di due ore, consiste in un’esercitazione su un caso pratico che prevede la soluzione di un problema a “risposta aperta”. La prova contiene elementi relativi all’ambito nazionale e/o internazionale, scelti tra quelli inclusi nella banca dati del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e riportati nei relativi decreti dirigenziali. 

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Agrigento. Droga: arrestato ventenne originario del Gambia In evidenza

Agrigento. I Carabinieri del nucleo operativo e radiomobile hanno tratto in arresto per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti Y. M., ventenne originario del Gambia, domiciliato a Porto Empedocle. Notato con atteggiamento sospetto, a seguito di perquisizione personale, è stato trovato in possesso di 50 g di hashish, 35 g di marijuana suddivisa in dosi e numerose bustine di plastica per il suo confezionamento. L’arrestato, dopo le formalità di rito, è stato posto a disposizione dell’autorità giudiziaria.

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Scolaresca di Ribera visita il Centro di Recupero Fauna Selvatica di Cattolica Eraclea In evidenza

A qualche mese dalla chiusura provvisoria il Centro di Recupero della Fauna Selvatica di Cattolica Eraclea ha ripreso la sua attività, destando subito l’interesse di alcuni Istituti scolastici che hanno prenotato per il mese di maggio diverse visite per conoscere l’attività del Centro, ubicato in un ex casello stradale di proprietà del Libero Consorzio Comunale di Agrigento lungo la SP n. 29-B Raffadali-Cattolica Eraclea.

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