14 Novembre 2017 Scritto da 

Sanità a Sciacca, il Comitato chiede a Venuti (ASP di Agrigento) di rispettare gli impegni presi

Sanità a Sciacca, il Comitato chiede a Venuti (ASP di Agrigento) di rispettare gli impegni presi.

L’incontro del Coordinamento del Comitato con la Sindaca Avv. Francesca Valenti ed  il Commissario dell’ASP di Agrigento, ing. Gervasio Venuti, presenti, tra gli altri, il Presidente del Consiglio Comunale e la Presidente della Commissione sanità, ha avuto esito apprezzabile, che lascia sperare in una inversione di tendenza nella direzione del superiore interesse pubblico.
Il Commissario Venuti, pur insediatosi da appena 3 mesi circa, ha mostrato di conoscere in perfetto dettaglio i vari problemi dell’Ospedale di Sciacca.

L’Ospedale ‘Giovanni Paolo II’ di Sciacca – ha sottolineato lo stesso – si colloca legittimamente, in linea con il criterio della rete, come Spoke (DEA di 1° livello) e va potenziato; Sciacca deve “recuperare qualità e quantità dei vari servizi’.
Dopo avere accennato agli errori del passato (mancata indizione e/o conclusione dei vari concorsi e mancata scelta di pieno utilizzo delle risorse di bilancio per il miglioramento dei servizi: l’ASP di Agrigento ha scelto di non utilizzare a pieno i fondi di bilancio - e, dunque, di risparmiare - con un riverbero negativo sulla qualità  dei servizi ed il conseguente ricorso dei pazienti alle strutture ospedaliere di altre ASP ed il peso delle spese relative sul bilancio dell’ASP di Agrigento), il Commissario si è soffermato sul degrado dell’ospedale di Sciacca, e in particolare sui problemi più gravi:
   - assunzioni personale: attraverso mobilità, stabilizzazione e utilizzo di graduatorie di altre AASSPP; da tali graduatorie sarà possibile, in particolare, l’arrivo di infermieri da assegnare ai vari PP.OO. (complessivamente circa 50?) ed il ritorno di 2 medici del pronto soccorso. Un altro medico per il pronto soccorso arriverà attraverso incarico a tempo determinato utilizzando una nuova graduatoria già in fase di approvazione; è scongiurato il pericolo di trasferimento del medico in servizio presso l’U.O. di oncologia; in ortopedia sarà coperto un altro posto di medico.
Per la copertura dei restanti posti sarà necessario attivare i nuovi concorsi…
Il Commissario ha accennato anche all’apertura, in prospettiva, dell’Astanteria con 8 posti letto, nonché della chirurgia plastica.

    – necessità di un intervento di manutenzione straordinaria sul complesso ospedaliero: per il finanziamento di 5-6 milioni di euro circa (da utilizzare anche per il pronto soccorso) non risulta ancora approvato il progetto a seguito di intervenute nuove disposizioni (si è ancora alla fase di un nuovo incarico di riprogettazione);
 - ascensori: avvenuto affidamento in  appalto della sostituzione parziale di 6 ascensori (esecuzione 60 gg.); procedimento di appalto (ancora in itinere) del servizio per la manutenzione degli ascensori (attivazione del servizio tra 5-6 mesi).

   Il portavoce Avv. Ignazio Cucchiara



Calogero Parlapiano

Direttore di Redazione

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