Crollo ponte Verdura: assolto sorvegliante e capo nucleo ANAS difesi dagli avvocati Vaccaro, Cardinale e Galatà In evidenza
14 Novembre 2017 Scritto da 

Crollo ponte Verdura: assolto sorvegliante e capo nucleo ANAS difesi dagli avvocati Vaccaro, Cardinale e Galatà

Accogliendo i motivi di appello proposti dei difensori Avvocati Giovanni Vaccaro, Celestino Cardinale e Mimmo Galatà, il Capo Cantoniere e Sorvegliante Antonio Tumminello ed il Capo Nucleo Ignazio Calvaruso sono stati assolti per non aver commesso il fatto dal reato di disastro colposo relativo al crollo del Ponte Verdura, avvenuto il 2 febbraio del 2013. Come si ricorderà, poco prima del crollo, lo stesso Capo Cantoniere, accortosi del pericolo, aveva impedito il transito sul ponte, evitando danni a persone. Successivamente il ponte è stato ricostruito.

La Procura di Sciacca, dopo delicate indagini contro tanti soggetti, con l’ausilio del Consulente Prof. Mancuso, aveva chiesto il rinvio a giudizio dei soli Tumminello e Calvaruso.
In sede di udienza preliminare, gli imputati avevano chiesto ed ottenuto di essere ammessi al rito abbreviato, previa produzione di documenti, della corposa consulenza tecnica dell’ing. Accursio Pippo Oliveri e di memorie difensive.
Il GUP del Tribunale di Sciacca aveva condannato entrambi gli imputati per disastro colposo, alla pena di mesi tre e giorni sedici di reclusione, nonché al risarcimento dei danni e delle spese in favore del CODACONS, costituitosi parte civile.
Nello stesso tempo, con la sentenza, il GUP aveva trasmesso gli atti in Procura, per eventualmente procedere contro altri indagati.
I difensori degli imputati, Vaccaro, Galatà e Cardinale, avevano impugnato la sentenza con articolati motivi, allegando le pagine più significative del procedimento.
Nell’udienza odierna davanti alla Quarta Sezione della Corte d’Appello, Presidente Fontana, a latere Enzo Agate, l’Avv. Vaccaro ha prodotto altri documenti, tra i quali i riconoscimenti ottenuti nelle more dal Capo Cantoniere. Il PG Barbiera ha chiesto la conferma della condanna, così come il difensore di parte civile Avv. Patti. i difensori Avvocati Vaccaro per Tumminello e Catanzaro per Calvaruso hanno invece discusso il processo, aggiungendo altre argomentazioni avverso la sentenza, in fatto e in diritto.
Al termine della lunga camera di consiglio, il Collegio ha assolto entrambi gli imputati per non aver commesso il fatto, fissando il termine di novanta giorni per il deposito della motivazione. 



Calogero Parlapiano

Direttore di Redazione

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